Sport e freddo: correre al parco anche d'inverno

Svolgere quotidianamente o almeno 2-3 volte a settimana un'attività fisica è, insieme a una sana alimentazione, alla base di un corretto stile di vita. Infatti, la pratica di uno sport, soprattutto se svolto all'aria aperta, migliora la qualità della nostro benessere fisico e psicologico e contribuisce a prevenire l'insorgenza di patologie strettamente correlate alla sedentarietà, come il diabete e le malattie cardiocircolatorie.

Con l'arrivo della stagione fredda la maggior parte di noi si trova davanti a un bivio: scegliere di continuare a fare sport, anche all'aria aperta, o "andare in letargo". In questi casi bisogna pensare che, nonostante le giornate siano più corte e le temperature più basse, trascorrere del tempo a contatto con la natura può essere estremamente salutare per il nostro organismo, soprattutto in un periodo dell'anno in cui le occasioni di rimanere all'aperto si riducono nettamente.

Nell'orientarsi a scegliere lo sport giusto è necessario considerare svariati aspetti, tra cui l'età, le caratteristiche fisiche in termini di costituzione, capacità e resistenza, le preferenze soggettive e gli obiettivi che si desidera ottenere, come per esempio riduzione del peso corporeo e/o rinforzo dei muscoli.

In questo senso le possibili attività sportive possono essere svariate, ma uno degli sport sicuramente più semplici e completi, che permette di tenersi in forma senza vincoli di orari e senza spendere somme onerose, è la corsa.

La corsa è soprattutto uno sport molto versatile che si adatta perfettamente alla vita di città, all'esigenza di non avere degli orari prefissati e, inoltre, può essere praticato ovunque, come nei parchi più vicini a noi, ed in qualsiasi stagione.

La corsa, soprattutto se praticata al parco o comunque all'aria aperta, anche durante i mesi invernali, favorisce il nostro benessere psicofisico in tanti modi:

  • rafforza il nostro sistema immunitario e il sistema muscolo-scheletrico;
  • potenzia l'attività dell'apparato respiratorio aumentando il rifornimento di ossigeno e prevenendo alcune patologie di stagione quali faringiti e bronchiti;
  • aumenta la produzione di vitamina D, la cui sintesi è stimolata dalla luce solare;
  • migliora la circolazione sanguigna e favorisce l'ossigenazione e la rigenerazione dei tessuti, come la pelle;
  • riduce l'ansia e lo stress, aumentando la produzione di endorfine, ormoni che circolano nel sangue e fungono da veri e propri analgesici naturali;
  • migliora il sonno;
  • aiuta a tenere sotto controllo il peso e consente di bruciare più calorie poiché le basse temperature presenti all'esterno e le diverse inclinazioni del terreno di un parco implicano un dispendio energetico maggiore rispetto a quello richiesto in palestra.

Per rassicurare i più pavidi, ricordiamo che in Italia, il freddo, fino a una certa quota, non è mai tale da impedire di dedicarci allo sport all'aperto. Inoltre, durante un allenamento in presenza di un clima rigido, la produzione di calore sviluppata con l'esercizio fisico è più che sufficiente per mantenere la normale temperatura corporea.

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